La cura dell’intestino

La cura dell’intestino

Curare la “morte dell’intestino”

Salute e assenza di dolore non sono possibili senza un intestino sano. Era già noto centinaia di anni fa e da qui deriva il detto “la morte nell’intestino!”. Infatti molte malattie si originano proprio nell’intestino. Ecco una buona ragione per prendersi cura del proprio intestino. Con un’alimentazione sana e un’adeguata masticazione, il risanamento dell’intestino può essere la giusta cura.

Alcune cause importanti di disturbi intestinali

 

Le nostre abitudini alimentari in primis, che prevedono additivi e cibi pronti, ma anche mangiare con troppa fretta, rappresentano un grave pericolo per il nostro intestino.

  • La nostra alimentazione fatta di cibi non naturali e fast-food, Coca Cola, ecc. contiene non solo prodotti chimici come coloranti e conservanti, che hanno effetti dannosi sull’intestino, ma anche conservanti in grado di uccidere i batteri e allo stesso modo uccidere o indebolire, in modo naturale, anche quei batteri vitali che si trovano nel nostro intestino.
  • Con alimenti geneticamente modificati come il mais o la soia, nella nostra alimentazione vi sono nuovi albumi potenzialmente allergenici.
  • Nel caso di intolleranze alimentari, quegli alimenti che sono difficilmente digeribili per alcune persone minacciano l’intestino.
  • Abitudini alimentari poco sane come i cibi pronti o mangiare con troppa fretta senza masticare bene creano disturbi a livello intestinale che comportano, allo stesso tempo, problemi di digestione.
  • Non solo la nostra alimentazione, ma anche i farmaci, come gli antibiotici, costituiscono una minaccia per il nostro intestino.

Alimentazione e risanamento dell’intestino per un intestino sano

 

5 consigli per una flora intestinale sana

Per la cura dell’intestino è fondamentale mangiare bene. Ovvero, la nostra alimentazione deve essere tale da:

  • mangiare possibilmente solo cibi freschi e biologici
  • locali e di stagione
  • mangiare regolarmente pesce pelagico di alto mare fresco con acidi grassi essenziali omega 3 e iodio
  • evitare i cibi lavorati a lungo e in particolare i cibi contenenti additivi come piatti pronti, miscele di condimenti, cibi in cui è stato ridotto il contenuto dei grassi e latte UHT
  • inserire possibilmente nella dieta alimenti pro- e prebiotici

È necessario pensare ad una dieta sana con alimenti che non contengono additivi. Per un’ulteriore cura dell’intestino, in particolare in seguito a terapie antibiotiche, può essere opportuno ricorrere al risanamento dell’intestino.

Da tenere in considerazione: risanamento dell’intestino dopo cure antibiotiche

 

Gli antibiotici possono essere medicinali indispensabili. Tuttavia anche questi possono essere delle insidie. Infatti gli antibiotici possono cambiare la flora intestinale per mesi o anche anni, perché implicano l’introduzione di batteri intestinali non presenti in natura. Allo stesso tempo, sempre più medici ammoniscono sulla resistenza degli antibiotici che rende questi medicinali inefficaci. Perciò si dovrebbe ricorrere agli antibiotici solo quando non vi sono ulteriori alternative a disposizione. Quando non vi si può rinunciare, si deve cercare di minimizzarne gli effetti collaterali. Per rinforzare la flora intestinale indebolita in seguito a terapia antibiotica, si consiglia spesso un risanamento dell’intestino attraverso trattamenti naturali. Per un risanamento dell’intestino dopo terapia antibiotica sono generalmente consigliati i probiotici contenenti i batteri buoni a sostegno della flora intestinale. Durante il processo di risanamento dell’intestino i probiotici dovrebbero andare a sostituire i batteri pericolosi con i batteri fisiologici.

Entrando nella sezione appositamente dedicata, terapeuti e farmacisti possono trovare una guida sul risanamento ortomolecolare dell’intestino.